Medicina Tradizionale Cinese

fitoterapia - agopuntura - massaggio - esercizio

La Medicina Tradizionale Cinese non s’identifica solo con l’agopuntura, ma si avvale dell’integrazione di varie metodiche. L’uso sapiente di migliaia di rimedi naturali (vegetali, minerali ed animali), l’igiene di vita, le regole dietetiche, il massaggio ed alcune tecniche corporee, ne compongono i diversi aspetti. Particolarmente studiati sotto il profilo scientifico sono state le tecniche corporee (qi gong e tai ji juan), che si sono dimostrate in grado di produrre effetti biochimici (azione antiradicalica, stimolazione immunitaria) ma anche psichici e spirituali. Mentre il qi gong è un’arte respiratorio-posturale statica, il tai ji juan risulta molto più complesso e dinamico. Ideata nel VI secolo d.C. dal monaco taoista Zhang Sanfeng si è sviluppato attraverso vari stili che favoriscono l’unità fra mente e corpo (gli stili più celebri sono lo Yang ed il Wu). Ricerche condotte in Cina ed in Occidente (soprattutto USA), dimostrano che le tecniche coporee cinesi migliorano la circolazione, la respirazione, le funzioni digestive ed il tono muscolare. Gli aspetti dolci, poi, di queste tecniche, le rende adatte ad individui d’ogni età e corporatura, senza controindicazioni particolari, a patto di essere seguiti da un buon insegnante. Un altro aspetto molto interessante è quello del massaggio, molto più complesso della semplice digitopressione e composto anche di tecniche manipolative per grandi piccole articolazioni. La dietetica è un altro aspetto di grande interesse preventivo e curativo. I cibi sono rubricati per nature e sapori ed agiscono sui Meridiani e gli Organi interni, condizionandone il funzionamento. Solo di recente si è tentata una interpretazione scientifica di questo aspetto della Medicina Tradizionale Cinese.

Agopuntura

Terapia della Medicina Tradizionale Cinese, usata in Cina già cinquemila anni fa. Si e’ ampiamente diffusa dapprima in tutto l’Oriente e successivamente anche in Occidente. Secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese, l’energia vitale percorre tutto il corpo attraverso dodici canali principali detti meridiani e permette all’organismo di funzionare al meglio. Se il fluire dell’energia diventa irregolare, si crea una condizione di malattia o perlomeno la predisposizione. A seconda della sede dello squilibrio, l’agopuntore inserisce gli aghi (sottili e monouso) in determinati punti (sono 2000 i punti situati sui dodici meridiani principali), in modo da ristabilire l’equilibrio perduto ed il conseguente stato di benessere. L'agopuntura, adatta per persone di qualsiasi età, e’ spesso preventiva e può trattare la malattia persino prima che si sia manifestata con dei sintomi. Può essere utilizzata anche come complemento della medicina convenzionale, dato che l'inserimento di aghi in precisi punti puo’ stimolare le naturali difese del corpo, le endorfine. La stimolazione con aghi e’ spesso affiancata dalla moxibustione, una forma di trattamento in cui l'energia viene stimolata in punti chiave lungo i meridiani mediante la combustione di un’erba, l’artemisia, o altre fonti di calore. In alternativa (soprattutto per i neonati o per i bambini) o affiancato all’agopuntura e’ il micromassaggio, che consiste nella stimolazione dei punti di agopuntura e dei meridiani tramite la frizione e la pressione esercitata con le dita o con le mani. L'agopuntura si rivela efficace sia nelle affezioni organiche che in quelle psicologiche, non solo quindi, come spesso si crede, nella terapia del dolore. E’ usata infatti per una vasta gamma di malesseri acuti e cronici. Le situazioni trattate più frequentemente riguardano dolori in genere, insonnia, cefalee, sciatica, palpitazioni, ipertensione, ipotensione, disturbi mestruali, cistiti, disturbi digestivi, gastriti, disturbi respiratori, stati ansiosi, depressioni, ecc. E’ anche indicata per nausea e vomito provocati da terapie antitumorali. Viene usata anche per alleviare i problemi che insorgono dall’astinenza da fumo o da altri tipi di assuefazione. La terapia prevede anche poche sedute per raggiungere risultati positivi. Normalmente vengono prescritti cicli di dieci sedute, eventualmente ripetibili una o due volte, a seconda della patologia e della sua gravità. Le sedute, nelle fasi acute della patologia, possono essere bisettimanali o settimanali. Negli altri casi, generalmente, si tende a distanziare le sedute, che possono diventare mensili o trimestrali.

Moxibustione

La moxibustione o moxa è una tecnica terapeutica che si basa sugli stessi presupposti teorici dell’agopuntura: può anzi essere definita come una forma di agopuntura che si serve del calore piuttosto che degli aghi. Consiste infatti nel riscaldare determinati punti della superficie corporea – corrispondenti a quelli utilizzati dagli agopuntori – attraverso la combustione di foglie essiccate di un’erba, l’Artemisia vulgaris. Ha lo scopo di stimolare il Qi, ossia l’energia vitale dell’organismo che scorre lungo una rete di canali invisibili, chiamati meridiani. Dato che i meridiani sono collegati agli organi e alle funzioni vitali del corpo, quando un organo è malato lo squilibrio di energia si manifesta lungo tutto il decorso del meridiano; stimolando i punti della superficie cutanea che sono collegati con tale organo, si può dunque ripristinare il flusso energetico. La moxibustione viene in effetti considerata come una tecnica complementare all’agopuntura, perché spesso si utilizza in associazione a quest’ultima (nella stessa seduta oppure in successione) e deve essere praticata da un agopuntore esperto. Nella moxa, infatti, l’azione del calore prodotto localmente dall’accensione di un bastoncino di artemisia si aggiunge all’effetto dell’agopuntura, di cui rafforza l’attività terapeutica. Esistono diverse modalità d’impiego della moxibustione. A volte ci si serve di bastoncini a forma di sigaro, lunghi anche una ventina di centimetri: si accende un’estremità del bastoncino di artemisia e lo si avvicina alla superficie cutanea, avendo cura di evitare scottature; quando il calore avvertito dal paziente diventa eccessivo, si allontana il bastoncino per poi riportarlo a distanza ravvicinata rispetto al punto da trattare. L’artemisia compattata può essere preparata anche sotto forma di piccoli coni, che vengono applicati direttamente sulla superficie cutanea, accesi, e lasciati bruciare finché il paziente comincia a provare una sensazione di calore: il conetto viene allora rimosso.La tecnica della moxibustione è più adatta ai disturbi cronici, alle malattie "fredde" da eccesso di Yin come malattie da raffreddamento, dolori articolari e muscolari, artrosi, reumatismi. Nonostante ciò la moxa risulta indicata anche nei problemi digestivi e nei disturbi intestinali (diarrea)

Fitoterapia

La fitoterapia è basata sull'impiego di piante medicinali a scopo terapeutico. Molte medicine sono derivate dalle piante, dalle quali vengono estratti i principi attivi. Ma i sempre più numerosi casi di effetti collaterali dannosi hanno riportato sempre maggiore interesse sulle erbe e sulle piante. Sembra infatti che nelle piante esistano elementi secondari che preparano il corpo in modo efficace ai poteri curativi delle erbe; estraendo loro solo i poteri curativi, gli agenti essenziali vanno persi. Sembra invece che, utilizzando tutti gli elementi di una pianta, ciò prevenga gli effetti collaterali. Le erbe possono essere preparate per l'utilizzazione in diversi modi: infusi e decotti ottenuti immergendo le erbe in acqua bollente, polveri, sciroppi, tinture madri ottenute dalla macerazione di erbe in alcool, oli essenziali estratti dalle erbe per distillazione o compressione, pomate e creme. In ciascuna di queste forme le erbe vengono prescritte per trattare problemi di salute, riassestare gli squilibri del corpo (cioè assicurare che tutti i suoi sistemi lavorino correttamente e prevengano future malattie), stimolare il sistema immunitario ed attenuare i sintomi per avvertire minore malessere, in quanto il corpo sta risanandosi.

Micromassaggio

Il massaggio cinese è un metodo terapeutico di antiche origini ed i suoi fondamenti sono gli stessi dell’agopuntura. La manipolazione delle aree cutanee che corrispondono ai punti di agopuntura permette di utilizzare la loro azione riflessa sugli organi ed i visceri e sulla circolazione dell’energia e del sangue. In questo modo ci si può servire di una stimolazione cutanea per regolarizzare ad esempio l’energia dello stomaco e del grosso intestino oppure si può agire sull’equilibrio energetico globale dell’organismo. Con il massaggio cinese si riescono dunque a trattare efficacemente anche malattie di origine interna. Oltre ad essere di grande sollievo per gli spasmi ed i dolori muscolari, elimina gli edemi e gli indurimenti ed è un ottimo coadiuvante nel rimuovere la stanchezza. In molti casi il massaggio può rappresentare l’unica terapia necessaria per il trattamento della malattia, in altri casi viene utilizzato contestualmente e come supporto di altre metodiche terapeutiche

Omeopatia

Terapia molto comune (dal greco omoios = simile, somigliante e pathos = sofferenza, malattia, esperienza), e’ basata sul principio che il simile cura il simile; in altre parole, “ogni sostanza capace a dosi ponderali di provocare dei sintomi in un soggetto sano, puo’, a dosi deboli, guarire quegli stessi sintomi in un soggetto malato”, o meglio stimolare il corpo del paziente ad autocurarsi. Questa terapia fu scoperta circa 200 anni fa da Samuel Hannemann che comincio’ ad interessarsi ai poteri del trattamento omeopatico dopo aver studiato l’utilizzo del chinino nella cura della malaria. I sintomi della malattia sono indicazioni del fatto che il corpo sta combattendo per curarsi da solo: un medico omeopata, invece di eliminarli, li interpreta e sceglie un rimedio che produca gli stessi sintomi in una persona sana. In tal modo il corpo viene sollecitato a contrastare efficacemente la malattia. Ogni specifico aspetto della vita di una persona, le abitudini, le emozioni, l’alimentazione, l’esercizio fisico, le modalita’ del sonno, la carnagione, l’appetito, gli umori, la postura, l’ambiente, e molti altri elementi sono presi in considerazione insieme all’analisi dei sintomi allo scopo di predisporre esattamente la cura appropriata. Le caratteristiche dei sintomi sono importanti tanto quanto i sintomi stessi e la costituzione della persona che ne soffre. Talvolta, dopo la prima somministrazione del rimedio omeopatico, i sintomi potrebbero peggiorare leggermente e per un po’ di tempo; e’ il segnale che le difese del corpo sono state stimolate ad autocurarsi. Le preparazioni omeopatiche sono previste in tre principali forme: 1. Granuli: sono piccole sfere di saccarosio e lattosio da assumere da 3 a 5 granuli per volta 2. Globuli: sono piccolissime sfere (10 volte piu’ piccole dei granuli) da assumere in un’unica somministrazione 3. Gocce: diluizione alcolica da assumere pura o in un po’ d’acqua I granuli ed i globuli devono essere lasciati cadere in bocca, sotto la lingua. non devono essere deglutiti, ma lasciati sciogliere in bocca. In caso di impossibilita’, come nel lattante, il rimedio puo’ essere sciolto in acqua o nel latte senza che ne venga meno l’efficacia. I granuli ed i globuli non devono essere toccati con le mani, ma versati nell’apposito tappo contenitore e lasciati cadere in bocca, sotto la lingua.

Ortho-Bionomy®

E’ una tecnica che stimola i riflessi autocorrettivi del corpo in maniera veloce e semplice. Segue le leggi del corpo e non utilizza manipolazioni forzate e violente. Ortho significa corretto, bio natura, nomy legge. Quindi corretta applicazione delle leggi della natura. Aiuta ciascuno ad avere una migliore comprensione del corpo e dei suoi limiti anatomici e fisiologici. Permette di liberarsi dalle tensioni strutturali ed emozionali seguendo il proprio ritmo ed i propri bisogni. Lo scopo è quindi quello di condurre l’uomo ad uno sviluppo armonioso ed al benessere della persona nella sua integrità. L’Orthobionomy è un semplice e naturale mezzo per intervenire sullo stress e sulle tensioni che assalgono il nostro organismo; permette, con una presa di coscienza del nostro corpo, un migliore utilizzo dello stesso all’interno dei propri limiti, evitando di ricreare costantemente dei blocchi. E’ un metodo di lavoro sul corpo e di educazione; consiste nell’accompagnare una persona nel cammino alla riscoperta del suo equilibrio personale. Permette di distendere i muscoli ed i legamenti del corpo al fine di armonizzare la nostra struttura ed il funzionamento dei nostri organi

Contatti

Dott.ssa Gabriella Favale
Medico Chirurgo Agopuntura Omeopatia
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